Perché non parli di Paolo Cevoli

Perché non parli di Paolo Cevoli

Regia di Daniela Sala

L’Assessorato dell’istruzione e cultura, nell’ambito della Saison Culturelle 2015 / 2016, ospiterà, mercoledì 17 febbraio 2016, alle ore 21, al Teatro Splendor di Aosta, la commedia/monologo di Paolo Cevoli Perché non parli.

Perché non parli di Paolo CevoliPerché non parli è la terza commedia / monologo storica, scritta e interpretata da Paolo Cevoli con la regia di Daniela Sala, dopo il successo de La Penultima Cena (le vicende del cuoco dell’Ultima Cena) e de Il Sosia di Lui (la controfigura di Mussolini). Vincenzo « Cencio » Donati è il garzone di Michelangelo Buonarroti. Distratto e pasticcione, non riesce mai a esprimersi correttamente per colpa della sua balbuzie. Per questo motivo il sommo scultore fiorentino si rivolge al suo assistente con la famosa frase « Perché non parli, bischero tartaglione ! ».

Cencio è un orfanello cresciuto nel convento dei frati domenicani di Bologna. Da bimbo è paffutello, biondo e riccio, tanto è vero che Michelangelo lo prende a modello per la statua di un angelo reggi candelabro. Ma il piccolo Cencio ha un difetto: è mancino e usa la « manina del diavolo » anche per farsi il segno della croce. Per correggere questo « difetto » i frati legano la mano sinistra di Cencio dietro alla schiena e per questo motivo Cencio inizia a balbettare. Fin quando, incontrando una compagnia di guitti, scoprirà che la sua parlata non ha incertezze quando legge e quando recita. La vita di Cencio sarà legata a doppio filo con quella di Michelangelo Buonarroti. I due saranno insieme fino alla fine. Anche quando Cencio, nella Cappella Sistina, alzando gli occhi verso la volta affrescata, vede Adamo che allunga la mano verso Dio. “Ma Ada- da-mo è ma-ma-mancino! Vigliacca boia!”.

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La Saison Culturelle 2015/2016 è realizzata dall’Assessorato Istruzione e Cultura della Regione autonoma Valle d’Aosta col patrocinio della Fondazione CRT Cassa di Risparmio di Torino. Il prezzo del biglietto per la platea è intero € 24, ridotto € 20, per la galleria è intero € 18, ridotto € 15. Lo spettacolo è fuori abbonamento.

Per ulteriori informazioni rivolgersi all’Assessorato Istruzione e Cultura della Regione autonoma Valle d’Aosta, Attività culturali, n. verde 800 141 151, 0165 32778.

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