La settimana del pianeta terra in Valle d’Aosta

La settimana del pianeta terra in Valle d’Aosta

Pianeta TerraLa Valle d’Aosta aderisce quest’anno alla Settimana del Pianeta Terra, manifestazione a carattere nazionale in programma dal 18 al 25 ottobre 2015. L’evento, giunto alla sua 3° edizione, interesserà tutte le regioni, attraverso una serie di « geoeventi » pensati per far scoprire e per valorizzare il patrimonio naturale dei territori e per diffondere tra i cittadini il rispetto per l’ambiente e la cura del territorio.

L’iniziativa è stata presentata oggi, martedì 13 ottobre, nella sede dell’Assessorato del territorio e ambiente, promotore della manifestazione in Valle d’Aosta. I geoeventi organizzati nella regione riguardano la scoperta di due siti minerari : quello di Brusson, attraverso l’iniziativa « Alla ricerca dell’oro nel cuore della roccia di Chamousira », che si svolgerà sabato 24 ottobre, e quello di Saint-Marcel, con « Un salto nel passato nella miniera di solfuri di ferro e rame di Servette », in calendario domenica 25 ottobre.

« Credo che la partecipazione della Valle d’Aosta alla Settimana del Pianeta Terra rappresenti un’ottima occasione per far scoprire due importanti realtà del nostro territorio, ha dichiarato l’Assessore Luca Bianchi, importanti dal punto di vista geologico, ma anche ambientale, storico e sociale. Proprio quest’anno si è completato il lungo lavoro di riqualificazione di questi due siti inseriti nel Parco minerario regionale, disciplinato da una specifica normativa regionale, proprio allo scopo di valorizzare i numerosi siti minerari di cui la Valle d’Aosta è ricca. Le iniziative proposte nell’ambito della Settimana, su tutto il territorio nazionale, conclude Bianchi, sono anche un modo per promuovere un turismo culturale sensibile ai valori ambientali, in un connubio turismo-ambiente certamente vincente per la nostra regione« .

La settimana del pianeta terra - © Assessorato del territorio e ambiente

« Per i nostri due Comuni, la riqualificazione dei siti minerari è un importante obiettivo raggiunto, hanno sottolineato il Sindaco di Brusson, Giulio Grosjacques, e il Sindaco di Saint-Marcel, Enrica Zublena, e ci auguriamo che essi possano diventare luoghi di interesse dal punto di vista sia scientifico che naturalistico e anche turistico. Le miniere, che sono state per molti anni una rilevante attività economica, dopo un periodo di abbandono, oggi possono nuovamente rappresentare un’interessante risorsa per la comunità. L’iniziativa della Settimana del Pianeta Terra è per noi una preziosa opportunità, per far conoscere le nostre particolarità e le nostre ricchezze ambientali« .

« l’obiettivo è anche quello di promuovere un turismo culturale sensibile ai valori ambientali… »

La Settimana del Pianeta Terra, creata da Rodolfo Coccioni, professore dell’Università di Urbino, e da Silvio Seno, professore dell’Università di Pavia, è la più imponente operazione di promozione delle geoscienze e si svolge solo in Italia. Nel 2012 gli eventi sono stati poco più di 130, nel 2014 ben 152, mentre quest’anno saranno 237 in 180 località, con un impegno di 600 ricercatori: apertura dei Musei di Scienze della Terra, dei più importanti Enti nel campo della ricerca e della prevenzione, 150 geoescursioni, più di 80 tra conferenze ed attività laboratoriali, 25 gli eventi esclusivamente per i bambini e le famiglie, ma anche attività musicali e degustazioni conviviali.

Secondo Silvio Seno « tutto è dedicato a scoprire e valorizzare il nostro patrimonio naturale, che è davvero notevole! Percorrendo brevi distanze, i territori mettono a disposizione un’offerta naturalistica eccezionalmente ricca, fatta di montagne e ghiacciai, grandi laghi, fiumi, colline, coste e paesaggi marini, isole, vulcani. La Settimana del Pianeta Terra vuol far conoscere tutto ciò, diffondere il rispetto per l’ambiente, la cura per il territorio, la cultura geologica« 

Rodolfo Coccioni aggiunge « l’obiettivo è anche quello di promuovere un turismo culturale sensibile ai valori ambientali, diffuso su tutto il territorio nazionale, che metta in risalto sia le risorse naturali più spettacolari, sia quelle meno conosciute, ma non meno affascinanti: quelle che abbiamo la fortuna, spesso senza saperlo, di avere proprio a due passi da casa. Durante la Settimana del Pianeta Terra saranno le Regioni che apriranno le porte sul loro patrimonio naturale !« .

Maggiori informazioni sul sito: www.settimanaterra.org

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